mercoledì, 27 febbraio 2008
ADDIO, BLOG

Oggi, mercoledì 27 febbraio 2008, il Fischio chiude la porta.

E' stata una decisione difficile da prendere, dato che oramai parlare del blog era diventata un'abitudine, una piacevole fuga dalla realtà, un modo per farci fare due risate aggiuntive.
Sono stato promotore di mille campagne "salva-blog-altrui" e per questo vi chiedo di non fare altrettanto. Ecco le motivazioni.

Questa è stata un'esperienza che mi ha segnato. Mi ha dato la possibilità di raccontare e condividere con i miei amici esperienze e avventure vissute insieme. Mi ha costretto a condividere pareri ed opinioni, facendomi crescere e, penso, maturare.

Inutile starci a raccontare che questo blog ha ancora qualcosa da dire.
Inutile starci a raccontare che siamo quelli del 2005.

Mentre crescevamo, "il Fischio: l'unico punto fermo" è sempre stato qui, è sempre stato l'unico punto fermo. Ed è questa, forse, la sua debolezza, ciò che non gli ha consentito di sopravvirere alla prova della vita.
Non è stato capace di seguire i nostri cambiamenti.
Il primo incipit, rimasto immutato per anni, esclamava "La gente va e viene, solo una cosa resta immutata: il Fischio". E' la verità. Il Fischio continuerà a rimanere immutato a 64 gradini dal suolo. Persino se la gente che se ne va, questa volta, siamo noi. A lui non interessa.

Nell'ultimo periodo agonizzava con un post ogni morte di papa, sia per colpa del poco tempo a mia disposizione, sia per la mancanza di argomenti e, soprattutto, della voglia di raccontarli.
Ho sempre definito il blog come "nostro", anche se nostro non lo è mai stato, o meglio, non è mai stato sentito pienamente come tale.


Sento che è ora di chiudere un capitolo imporante della nostra vita. Ora è venuto il momento di diventare grandi, di pensare al nostro futuro, di mettere in atto i nostri progetti.
Fra qualche mese ci saranno cambiamenti importanti e i rapporti tra di noi continueranno ad evolversi. Come, lo scopriremo solo vivendo.
Il Fischio non era stato pensato e creato per descrivere tutto ciò. Lo scopo del Fischio era di raccontare le esperienze di quattro baldi giovani alle prese con la vita, con la voglia di fare esperienze e di condividere emozioni. Ho sempre voluto pensare che "noi quattro" eravamo qualcosa di particolare, qualcosa di raro, qualcosa da ricordare quando le cose sarebbero cambiate.

Ora sono cambiate.
Per questo, caro Fischio, ti saluto.

Ti ringrazio, dunque, per ogni singolo ricordo che hai conservato con cura.
Ti ringrazio per le emozioni che mi hai fatto provare.
Ti ringrazio per avermi accompaganto nei momenti difficili.
Ti ringrazio per avermi fatto compagnia.
Ti ringrazio per avermi fatto conoscere gente nuova.
Ti ringrazio per avermi svegliato.
Ti ringrazio per avermi fatto cambiare.
Ti ringrazio per avermi fatto crescere.



Nel primo post, due anni e mezzo fa, scrissi: "Appena imparo un po', codesto blog diventerà il più bello di tutti!"
Penso proprio di non essermi sbagliato.


Carlo
il Fischiano BossCarlo ha scritto questo post alle 01:08 | Permalink | commenti (128) | commenti (128) (poppe up)
nel menù:fine
martedì, 12 febbraio 2008
ALTRO CHE CRESCINA

Stamani mi sono recato nella puzzosa Parma a fare revisione per l'ultimo esame della triennale.
Giunto con l'accademica mezz'ora di ritardo, ho telefonato all'ufficio trovando un paio di volte occupato.

Con fare furtivo sono sgattaiolato all'interno della fantomatica palazzina 9, sfruttando la porta lasciata aperta da uno in pausa caffè (mai andare in pausa caffè quando sono nei paraggi).

Avvistata la professoressa, mi sono rannicchiato in un angolo del suo micro studio, aspettando che due giovani (?) donzelle (?) finissero la loro revisione.
Giunta la mia volta, mi sono appropinquiato alla docente e ho attaccato la mia solita pappardella.

Dopo mezz'ora di discorso, mi guarda, guarda i disegni, mi riguarda, riguarda i disegni ed esclama: "Ah, ma sei tu!".

Primo: io non sono tu, caso mai sono proprio io, quindi l'esclamazione giusta sarebbe stata: "Ah, ma sei io!".
Secondo: vabbé che i capelli mi crescono alla svelta, ma cavolo... Ci siamo visti una settimana fa e le ho scritto una mail ieri per ricordarle che sarei passato.

Alla prossima, vado a farmi la treccia,
Carlo
il Fischiano BossCarlo ha scritto questo post alle 16:38 | Permalink | commenti (17) | commenti (17) (poppe up)
nel menù:aspetto fisico, post di carlo, bazze universitarie
lunedì, 11 febbraio 2008
SPARIZIONI

Mentre, verso la mezza, me la ronfavo fra ormoni e sogni sconci, ho udito in lontananza aprirsi la porta.
Ho udito passi maschili correre in bagno e subito dopo uscire dalla stessa porta da cui sono entrati.

Alzatomi pochi minuti dopo (che levataccia), ho trovato la giacca e il cellulare di mio padre, le sue chiavi di casa e quelle della macchina, ma di lui nessuna traccia.

Ora vorrei sapere dove è sparito visto che ho guardato ovunque: sotto al letto, dentro l'armadio, dietro una tenda, sotto al tavolo, tra i cuscini del divano, in cucina, ma niente. Non c'è.

Adesso chiamo un medium, sa mai che può essere di aiuto per trovare anche altre persone scomparse (vistesi tre volte da inizio gennaio).


Al prossimo "puff",
Carlo
il Fischiano BossCarlo ha scritto questo post alle 13:22 | Permalink | commenti (20) | commenti (20) (poppe up)
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lunedì, 04 febbraio 2008
LE ULTIME PAROLE FAMOSE

E dire che questa volta ci eravamo anche quasi organizzati per fare qualcosa di diverso il sabato sera...



... ma l'abitudine ha preso il sopravvento.
In realtà è andata meglio del previsto data la festa di carnevale che imperversava: tra le varie celebrità, ho incontrato il Dr. House, Gesù Cristo, Fabrizio Corona, una confezione di Supradin, una pianta di Maria e un assorbente gigante!
Peccato che per via di andarcene presto, abbia dovuto finire il mio cocaerum in macchina...

Addio Tempo, alla fine è stato bello.
A mai più,
Carlo
il Fischiano BossCarlo ha scritto questo post alle 19:18 | Permalink | commenti (29) | commenti (29) (poppe up)
nel menù:foto, le ultime parole famose, post di carlo, deliri alcolici, serate uicchend
mercoledì, 30 gennaio 2008
PERCHE'!

Maledetto Montenegro.

Alla prossima (speriamo di no),
Carlo
il Fischiano BossCarlo ha scritto questo post alle 22:04 | Permalink | commenti (24) | commenti (24) (poppe up)
nel menù:brevi, post di carlo, deliri alcolici
venerdì, 25 gennaio 2008
LO SPECCHIO DELLA VITA

Lo specchio della vita, diciamocelo, è sempre stato, è e sarà sempre il bagno.
In bagno accadono le cose più importanti, come conoscere se stessi o sfogare i propri pesi.

Ora mi chiedo:
Perché quando vado in facoltà, su quattro bagni liberi becco sempre quello in cui hanno appena cagato ignoti?
Perchè sono così sfigato che come scritta sul muro trovo "per pompinara, vedere numero nel bagno a fianco"?
Ma soprattutto: perchè quando esco dal bagno, trovo uno che dopo essersi lavato le mani, se le asciuga e subito dopo va a pisciare?

Perchè tutto questo?

La soluzione è solo una: andare a pisciare nel bagno delle femmine.


(elicotterando subito dopo, ovviamente)


Al prossimo bisogno,
Carlo
il Fischiano BossCarlo ha scritto questo post alle 19:57 | Permalink | commenti (16) | commenti (16) (poppe up)
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sabato, 19 gennaio 2008
LE ULTIME PAROLE FAMOSE

Si apre stasera, dato il minuto libero che l'università mi concede, una nuova spassosissima rubrica, che spero non finisca come i gia defunti "props and slops" o le "perle fischane" o i vari "arredamento/storia/lista della spesa fischiana".

Bando alle ciancie:





Un ringraziamento particolare alla parrucchiera, alla Settimana Enigmistica e alla finta litigata con Lex.

Alle prossime ultime parole famose,
Carlo
il Fischiano BossCarlo ha scritto questo post alle 00:56 | Permalink | commenti (20) | commenti (20) (poppe up)
nel menù:foto, le ultime parole famose, post di carlo
lunedì, 07 gennaio 2008
AUGURI GHEBBO

Come vuole la tradizione del nostro paesino, i bambini festeggiano, dopo l'arrivo della Befana l'arrivo di Ghebbo.
Tutta la fauna al di sotto dei 10 anni si traveste da Ghebbo, ovvero si mette un maglione blu con la zip in posizione originale, si mette un pallone sotto braccio, si cosparge di deodorante e si mette una parrucca.

Che parrucca vi state chiedendo?
QUESTA.



Storica foto scattata la notte dei tempi. Titolo: SEI SESSI.

Chissà cosa avranno regalato questo giro al nostro Ghebbone...
Intanto, noi segnamo in agenda la solita frase: "fare regalo a Ghebbo". Il prossimo anno ci sveneremo a fare il regalo dei 18, dei 19, dei 20 e dei 21 tutti insieme. Promesso!

Al prossimo ziiiip,
Carlo
il Fischiano BossCarlo ha scritto questo post alle 21:14 | Permalink | commenti (61) | commenti (61) (poppe up)
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martedì, 01 gennaio 2008
ANTEPRIME DAL CAPODANNO

Questo capodanno s'è deciso di non sbagordare come nei precedenti. Il programma c'era una tranquilla cena e una tappa a qualche festa scelta all'ultimo secondo.

Tutto è stato rovinato da un nugolo di pezzi di merda che volevano partecipare al contest a tutti i costi.
Hanno violentato la BrodoCar e hanno detto "c'è così freddo che ti freghiamo tutto quello che hai in macchina, comprese le giacche e le sciarpe".

Bei momenti che ora cercherò di dimenticare postando un'immagine gioiosa di Lex:


eccolo in versione "angelo di fuoco".

Nell'augurare alle masse un felice anno nuovo, vi invito a seguire le simpatiche foto dei prossimi giorni che (forse) verranno pubblicate.

Al prossimo capodanno,
Carlo
il Fischiano BossCarlo ha scritto questo post alle 18:07 | Permalink | commenti (25) | commenti (25) (poppe up)
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domenica, 30 dicembre 2007
CONTEST

In questa gelida serata, mi sono giunte alla mente alcune frasi storiche. Vi prego di ingenarvi per trovarne di migliori!
Al blogger più brillante, un simpatico premio in gettoni di carta (con i tempi che corrono...).

1) C'è così freddo che anche il freddo vorrebbe starsene al caldo;
2) C'è così freddo che se piovesse, pioverebbero dei freezer;
3) C'è così freddo che la nebbia adesso uscirà solo ad agsto;
4) C'è così freddo che anche le stufe si sono stufate;
5) C'è così freddo che ora tutti i pinguini sono Delonghi;
6) C'è così freddo che se ti viene da pisciare, la piscia scia;

[edit]

7) C'è così freddo che i cani non fanno la cacca ma i Salto Quattri in Padella già surgelati e confezionati (doctorjulius, respnsabile marketing Findus);
8) C'è così freddo che gli orsi polari si sono trasferiti in Amazzonia. (Anonimo);
9) C'è così freddo che persino il pupazzo di neve mette la sciarpa (psicoasassina)
10) C'è così freddo che... no, non la posso dire (psicoassassina in crisi);
11) C'è così freddo che il pc si riscalda con la ventola di raffreddamento (psicoassassina):
12) C'è così freddo che i guanti si mettono un guanto per ogni dito;
13) C'è così freddo che il ghiaccio è caldo;
14) C'è così freddo che al posto del sangue circola l'antigelo Paraflu;

15) ...
Ne voglio di più! E ne voglio di più stupide!

Alla prossima massima,
Carlo
il Fischiano BossCarlo ha scritto questo post alle 00:58 | Permalink | commenti (21) | commenti (21) (poppe up)
nel menù:post di carlo, stronzate a go go

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